domenica 6 maggio 2018

Emma - Mi Parli Piano

[Strofa 1]
La felicità è un'idea semplice
Davanti ai tuoi occhi
Tra l'aria che respiri e quella che difficilmente trattieni
Abbiamo già un vissuto
Che a dire il vero somiglia più ad un conflitto
E il cuore è spesso offeso da un dito che tu mi hai puntato al petto

[Pre-Ritornello]
Se gli occhi non riescono a raccontarti ciò che vedi
Proverò io a dirtelo perché all'evidenza non ci credi

[Ritornello]
È troppo tempo che mi parli piano
Son troppi anni che ci conosciamo
Avremmo messo su un palazzo intero
E invece ci divide un muro
È troppo tempo che mi parli piano
O sei un ricordo lontano
E amore è solo un ossessione
È un vento caldo troppo caldo che si muore
È caldo che si muore

[Strofa 2]
Gioco a far la guerra
Perché l'amore non mi ha mai dato tregua
Ma se ti avrò di fronte ancora un'altra volta
Nel dubbio farò la cosa più giusta

[Pre-Ritornello 2]
Se gli occhi non riescono a raccontarti i miei pensieri
Proverò a descriverli un po' tutti anche quelli più neri

[Ritornello]
È troppo tempo che mi parli piano
Son troppi anni che ci conosciamo
Avremmo messo su un palazzo intero
E invece ci divide un muro
È troppo tempo che mi parli piano
O sei un ricordo lontano
E amore è solo un ossessione
È un vento caldo troppo caldo che si muore

[Strofa 3]
Siamo qui tra un passo incerto
E l'utopia di un equilibrio ritrovato
E noi siamo qui in un percorso parallelo
Ci tocchiamo senza mai incontrarci

[Pre-Ritornello]
Se gli occhi non riescono a raccontarti ciò che vedi
Proverò io a dirtelo perché all'evidenza tu non credi

[Ritornello]
È troppo tempo che mi parli piano
Son troppi anni che ci conosciamo
Avremmo messo su un palazzo intero
E invece ci divide un muro
È troppo tempo che mi parli piano
O sei un ricordo lontano
E amore è solo un ossessione
È un vento caldo troppo caldo che si muore
È caldo che si muore

domenica 15 aprile 2018

Laura Pausini - Frasi a metà

Chiedimi scusa anche per quello che sono
Spostati almeno e non provarci mai più
Quando di nuovo provo a rimettermi in piedi
E tu che mi chiedi cosa mi resta di me
E cosa mi porta a sbatterti in faccia il dolore

Non c’era posto migliore

Sarà che hai preso tutto e l’hai buttato via
Qualsiasi cosa fu, qualunque cosa sia
Non ti accompagno più se non c’è più ragione
Si muore in mezzo a una frase o di frasi a metà

Ecco il mio cuore sfinito da quanto è capace
Sempre ostinato sempre la copia di sé
E poi ti ho perduto nell’alba gelata di ottobre
Non c’era giorno migliore

Sarà che hai preso tutto e l’hai buttato via
Qualsiasi cosa fu, qualunque cosa sia
Non ti accompagno più se non c’è più ragione
Si muore in mezzo a una frase o di frasi a metà

Si muore a metà di una frase o di frasi a metà

Chiudiamo le cose
Veloce che poco mi basta
La rabbia finisce all’arrivo
È il poco in valigia la cosa che resta
Quanta violenza hai sprecato in quel lasciami andare
Non c’era frase peggiore

Sarà che hai preso tutto e l’hai buttato via
Qualsiasi cosa fu, qualunque cosa sia
Ricordati di dirmi che va tutto bene
Si muore in mezzo a una frase o di frasi a metà

domenica 25 marzo 2018

Alice Caioli : Specchi Rotti

Sopra il letto sul mio tetto la finestra che non ho
questa casa non ha porte, limiti, pareti
senza vetri non distinguo giorno e notte
il mio tempo ormai è fermo
Queste ore mai contate, specchi a pezzi, muri opachi
racchiudono silenzi, colmi di parole e le mie presenze senti
occhi rovinati, chiusi e sporchi di rancore
Sogno, non torno, mi perdo, mi spoglio dei dubbi, dei passi sbagliati che ho fatto
sogno i tuoi occhi non c’è più un confine
Vedo un ricordo di un bacio nascosto
dei pianti negati e dei vuoti colmati
oltre i tuoi occhi non c’è più un confine
Donna, immagine e canzoni, fiumi di parole
tensione, dolore, ossessione e
se spargo la mia voce nessuno sa ascoltare
salgo le scale dei miei sbalzi d’umore
Non inciampo su me stessa
che non sono mai la stessa
decisa, indecisa, precisa e imprecisa
e questi freni, bruciano i pensieri come ore mai contate
Sogno, non torno, mi perdo, mi spoglio dei dubbi, dei passi sbagliati che ho fatto
sogno i tuoi occhi non c’è più un confine
Vedo il ricordo di un bacio nascosto
dei pianti negati e dei vuoti colmati
oltre i tuoi occhi non c’è più un confine
Sogno, non torno, mi perdo, mi spoglio dei dubbi, dei passi sbagliati che ho fatto
sogno i tuoi occhi non c’è più un confine
Sogno, mi sbaglio che i passi che ho fatto
sogno un ricordo di un bacio nascosto
di pianti negati e dei vuoti colmati
oltre i tuoi occhi non c’è più un confine
E ogni sera mi fissa la finestra che non ho
con paure e insicurezza non mi dice una parola
si trasforma con l’inganno
non è mai sincera

Emma - Effetto Domino

Lasciamo tutte le occasioni aperte
Lasciamo un filo d'aria alle finestre
Ventimila leghe sotto le coperte
Fammi vedere se la voglia ti rimane
Sempre di sudare senza avere un obiettivo
Solo la notte
Restiamo nudi appesi a un filo
Che va
Dalle mie gambe ai tuoi occhi
Fammi vedere amore quando ritorni
Ho sempre voglia di farmi male con te
Facciamo i nostri giochi con la luce
Ho sempre voglia di farmi male con te
Facciamo i nostri giochi con la luce
E sai perché
Passiamo tutta la vita in cerca di un senso
Che no, non c’è
E a me piace di più stare sul pavimento
Addosso a te
E se si deve andare giù
Andiamo giù
Con l'effetto domino
Con l'effetto domino
Con l'effetto domino
Con l'effetto domino
Ne usciamo a pezzi dall’effetto domino
Se una certezza crolla inizia il panico
C'è una promessa sul tuo corpo
Da mantenere
Se sanno tutti il tuo segreto
Negalo
Per sudare senza avere
Più pensieri solo la notte
Restiamo nudi come ieri
E che fai se metto una benda sugli occhi?
Fammi vedere amore quando mi tocchi
Ho sempre voglia di farmi male con te
Facciamo i nostri giochi con la luce
Ho sempre voglia di farmi male con te
Facciamo i nostri giochi con la luce
E sai perché
Passiamo tutta la vita
In cerca di un senso
Che no, non c’è
E a me piace di più stare sul pavimento
Addosso a te
E se si deve andare giù
Andiamo giù
Con l'effetto domino
Con l'effetto domino
Con l'effetto domino
Con l'effetto domino
E puoi usarmi
Come ti uso io
Solo quanto basta per sentire ancora
Ho sempre voglia di farmi male con te
Facciamo i nostri giochi con la luce
Ho sempre voglia di farmi male con te
Facciamo i nostri giochi con la luce
Ho sempre voglia di farmi male con te
Facciamo i nostri giochi con la luce
Ho sempre voglia di farmi male con te
Facciamo i nostri giochi con la luce
E sai perché
Passiamo tutta la vita in
Cerca di un senso
Che no, non c'è
E a me piace di più stare sul pavimento
Addosso a te
E se si deve andare giù
Andiamo giù
Con l'effetto domino
Con l'effetto domino
Con l'effetto domino
Con l'effetto domino
Con l'effetto domino
Con l'effetto domino

Francesca Michielin - Bolivia

[Strofa 1]
Ho fatto un viaggio dentro a una stanza
Era più vicina la mia lontananza
Hai la pelle così morbida che
Potrei cascarci di nuovo
Perché è un po' tutto sbagliato
Perché

[Strofa 2]
Ho visto soffiare l'aria e con il tempo
Costruire muri o mulini a vento
Ed urlare al cambiamento
Rimanendo seduti sul divano di casa
Perché è un po' tutto sbagliato
Perché

[Ritornello]
È l'umanità che fa la differenza
Portami in Bolivia per cambiare testa
Portami in Bolivia per cambiare tutto
Spegnerò il telefono, sarò libera indipendente
Mamma no non ho bisogno di niente

[Strofa 3]
E pedalare al buio senza sosta
Giocare a nascondino nella foresta
Solo per sentirsi più leggeri
Ma non per davvero
C'è la gravita
Ma anche qui c'è la gravità


[Ritornello]
È l'umanità che fa la differenza
Portami in Bolivia per cambiare testa
Portami in Bolivia per cambiare tutto
Spegnerò il telefono, sarò libera indipendente
Mamma no non ho bisogno di niente

[Bridge]
Ma se puoi salvami dall’umidità
Della pioggia più insistente
Che entra nelle ossa della gente
Che si lamenta sempre
Che mangia male
E crede a ciò che legge

[Ritornello]
È l'umanità che fa la differenza
Portami in Bolivia per cambiare testa
Portami in Bolivia per cambiare tutto
Spegnerò il telefono, sarò libera indipendente
Mamma no non ho bisogno di niente

Non ho bisogno di niente

martedì 13 febbraio 2018

Eva - Cosa ti salverà

Tu prenditi cura di te
e serviti di ciò che hai
ritagliati il tempo che vuoi
per quello che ricostruirai
che a volte vivi in apnea
e cerchi dal fondo una via
un punto dove ritrovarti
coperto di felicità
un’esplosione sotto pelle
in cui non hai creduto più
che a volte vivi in apnea
come se non avessi respirato mai

Fogli da bruciare
tagli da cucire
briciole di novità
Lettere di scuse
tele da riempire
giorni da perderti
Cuori da incendiare
giri da smaltire
pezzi di normalità
Frasi da finire
prima di lasciarsi andare
cosa ti salverà

Tu prenditi cura di te
sorprenditi di ciò che sei
sotterra l’amore che hai
per quando lo ritroverai
sputato dalla marea
come se non l’avessi respirato mai
Fogli da bruciare
tagli da cucire
briciole di novità

Lettere di scuse
tele da riempire
giorni da perderti
Cuori da incendiare
giri da smaltire
pezzi di normalità
Frasi da finire
prima di lasciarsi andare
cosa ti salverà

Un punto dove ritrovarsi
coperti di felicità
un’esplosione sotto pelle
in cui non hai creduto mai
mai

Fogli da bruciare
tagli da cucire
briciole di novità
Lettere di scuse
tele da riempire
Cuori da incendiare
giri da smaltire
pezzi di normalità
Frasi da finire
prima di lasciarsi andare
cosa ti salverà
cosa ti salverà
cosa mi salverà

Paola Turci - Eclissi

Anime tra le coperte come sabbie mobili
Mani dentro mani quasi fossero di vimini
Dove comincio io, dove finisci tu
Indefinibili quaggiù

Luna e Sole, fuoco in mare
Primordiale fame di noi due
Lentamente, affondare
Tra le onde fino ad annullarsi
Eclissi eclissi

Le finestre tremano dai colpi della grandine
Bocche che son bocche come calamite morbide
Dove finisco io, dove cominci tu
Siamo due acrobati su un fil rouge

Luna e Sole, fuoco in mare
Primordiale fame di noi due
Lentamente, affondare
Confondo le mie dita con le tue
Luna e Sole, che bel male
Da toccare fino ad annullarsi
Eclissi eclissi

Luna e Sole, fuoco in mare
Primordiale fame di noi due
Lentamente, affondare
Tra le onde fino ad annullarsi
Eclissi eclissi