venerdì 21 dicembre 2018

Malika Ayane - Quanto dura un'ora

La complicità è saper decidere
Se complicare tutto
E invece lascia correre
Non scegliere tra il bello e il giusto
Come se i giorni fossero telai
Con pozzi di pensieri in mezzo
Se solo sapessi io difendermi
Da quello che vorrei
discuterne e rifletterci
Che poi non si sa mai
Non serve la chiarezza quando già
L'equivoco è un successo
Niente è più fedele di un ricordo che resta
Della nostalgia che appena riesce ti inganna
Se davvero il tempo tocca solo chi ha fretta
Allora chiedi all'infinito quanto poco gli importa
Quanto dura un'ora
Quanto dura un'ora
Dici che la libertà non è
Davvero regalarsi al mondo
Perdersi e poi ricredersi
Lasciare i desideri attorno
Far spegnere un'idea l'attimo prima che
Diventi un chiodo fisso
Non fosse facile nascondersi
Dietro un pigro "non potrei"
Far finta di confondersi
Tanto poi non si sa mai
Non tradire il calore della noia per
Un brivido d'incanto
Niente è più fedele di un ricordo che resta
Della nostalgia che appena riesce ti inganna
Se davvero il tempo tocca solo chi ha fretta
Allora chiedi all'infinito quanto poco gli importa
Quanto dura un'ora
Quanto dura
Niente è più fedele di un ricordo che resta
Della nostalgia che appena riesce ti inganna
Se davvero il tempo tocca solo chi ha fretta
Allora chiedi all'infinito quanto poco gli importa
Quanto dura un'ora
Quanto dura un'ora

venerdì 14 dicembre 2018

Federica Abbate - Finalmente

Se penso a quanto ridevamo
ho la tua voce nella testa
a farci foto sul divano
imbucati a quella festa
non eravamo di nessuno
non andavamo in nessun posto
come valigie abbandonate
sopra i nastri all’aeroporto

Finalmente l’ho capito
non si può nascondere
come il sole dietro ad un dito
quante scuse stupide

Ci hanno sempre detto che il coraggio ci mancava invece

A chi non ci vuole bene
a chi non ci vuole insieme
sa soltanto giudicare
a chi ci vuole sempre cambiare
a chi non ci ha mai capito
ma alla fine ci è servito non puoi darla vinta sempre e l’ho capito anch’io finalmente

Ricordi quando tutto il giorno
scivolava in un secondo
anche quando il resto intorno
ci sembrava averlo contro
ti avrei lanciato il mondo girata di schiena
mangiato quel gelato
anche se mi cadeva
quando rifare tutto non era un problema
eh

Finalmente l’ho capito
non si può nascondere
come il sole dietro ad un dito
quante scuse stupide
ci hanno sempre detto che il coraggio ci mancava invece

A chi non ci vuole bene
a chi non ci vuole insieme
sa soltanto giudicare
a chi ci vuole sempre cambiare

A chi non ci ha mai capito
ma alla fine ci è servito
non puoi darla vinta sempre
e l’ho capito anch’io finalmente
finalmente finalmente
non puoi darla vinta sempre
e l’ho capito anch’io finalmente

Finalmente
Aaah…
Non puoi darla vinta sempre
e l’ho capito anch’io finalmente.

martedì 20 novembre 2018

Alessandra Amoroso - Trova un modo

[Strofa 1]
Camminare per strada, una città sconosciuta
Ingannare l'attesa, disegnando nell'aria
Giorni e tempi migliori, due cuori senza più recinzioni
Si sono spente le luci, il cielo ormai alla ribalta
Tutto diventa nitido, la tua mano mi cerca
O si è già dedicata a una nuova parvenza

[Bridge]
È difficile comprendersi pur volendo
Io che a stento riesco a stare ferma
Immobile contro il vento sento freddo
Io sento freddo

[Ritornello]
Ti ho aspettato per giorni, mesi e anni
Ho sorriso ai passanti, infranto mille sguardi
Ho aperto finestre e chiuso le porte
Se vuoi farti amare trova un modo per entrare
Giorni, mesi e anni
Ci terrei a precisare non saranno tanti
Se alla fine di tutto non è finito tutto
Se vuoi farti amare trova un modo per entrare

[Strofa 2]
E per ricominciare
Ci sono odori nuovi, più o meno familiari
Colori di alberi in fiore, eppure sogno il mare
Ogni contraddizione mi invita ancora a lasciare andare

[Bridge]
È difficile concedersi anche un momento
Io che a stento riesco a stare in piedi
Immobile contro il vento sento freddo

[Ritornello]
Ti ho aspettato per giorni, mesi e anni
Ho sorriso ai passanti, infranto mille sguardi
Ho aperto finestre e chiuso le porte
Se vuoi farti amare trova un modo per entrare
Giorni, mesi e anni
Ci terrei a precisare non saranno tanti
Se alla fine di tutto non è finito tutto
Se vuoi farti amare trova un modo per ricominciare

[Bridge]
Trova un modo, trova un modo
Trova un modo per ricominciare
Per dare nuova forma alle parole
Troppe volte già sentite
Da chi ti ama e non lo dice
E io invece

[Ritornello]
Ti ho aspettato per giorni, mesi e anni
Ho sorriso ai passanti, infranto mille sguardi
Ho aperto finestre e chiuso le porte
Se vuoi farti amare trova un modo per entrare
Giorni, mesi e anni
Ci terrei a precisare non saranno tanti
Se alla fine di tutto non è finito tutto
Se vuoi farti amare trova un modo per ricominciare

Emma - Mondiale


C’è un’arma infallibile
che chiamano amore
siamo in guerra
quale guerra in che nome
c’è un suono fortissimo
esplode un ricordo
nessuno è ferito
nessuno è mai morto

Ma che cosa ne sarà
delle nostre strategie
e di quelle notti passate a studiarci
passate a cambiarci

Ma che palle
esiste un’altra vita
esiste un’altra strada
che non porti a Roma
dalla tua bocca vorrei vorrei un po’ di comprensione
sparire come il sole
sparire come il sole
sparisce come te

C’è un mare grandissimo su cui navigare
ma tu mi vuoi affondare e non è normale
e non esiste un esercito
più forte delle mie parole
anche se combattere contro di te
è una guerra mondiale

Ma che cosa ne sarà
delle nostre strategie
e di quelle notti passate a studiarci
passate a cambiarci

Ma che palle
esiste un’altra vita
esiste un’altra strada
che non porti a Roma
dalla tua bocca vorrei un po’ di comprensione
sparire come il sole
sparire come il sole
sparisce come

C’è una parola potentissima
che ci fa tremare
esplosa tra le mani
la chiamano Amore
la chiamano Amore

Ma che palle
esiste un’altra vita
esiste un’altra strada
che non porti a Roma
dalla tua bocca vorrei un po’ di comprensione
sparire come il sole
sparire come il sole
sparisce come te


sabato 13 ottobre 2018

Elisa - Se Piovesse Il Tuo Nome

Non ci siamo mai dedicati
dedicati le, le canzoni giuste
forse perché di noi
non ne parla mai nessuno

Non ci siamo mai detti le parole
non ci siamo mai detti le parole giuste
neanche per sbaglio
neanche per sbaglio in silenzio

La città è piena di fontane
ma non sparisce mai la sete
sarà la distrazione
sarà, sarà, sarà
che ho sempre il Sahara in bocca

La città è piena di negozi
ma poi chiudono sempre
e rimango solo io
a dare il resto al mondo

Se in mezzo alle strade
o nella confusione
piovesse il tuo nome
io una lettera per volta vorrei bere
in mezzo a mille persone
stazione dopo stazione
e se non scendo a quella giusta è colpa tua

Non ci siamo mai visti per davvero e
non ci siamo mai presi per davvero in giro
neanche per sbaglio
neanche per sbaglio in silenzio
la città incontra il tuo deserto
che io innaffio da sempre
sarà la mia missione
sarà, sarà, sarà
che ho un fiore nella bocca

Se in mezzo alle strade
o nella confusione
piovesse il tuo nome
io una lettera per volta vorrei bere
in mezzo a mille persone
stazione dopo stazione
e se non scendo a quella giusta è colpa mia

Ma senza te chi sono io
un mucchio di spese impilate
un libro in francese che poi non lo so neanche
neanche bene io
se devi andare pago io
scusa se penso a voce alta
scusa se penso a voce alta

Se in mezzo alle strade
o nella confusione
piovesse il tuo nome
io una lettera per volta vorrei bere
in mezzo a mille persone
stazione dopo stazione
e se non scendo a quella giusta è colpa mia

lunedì 24 settembre 2018

Laura Pausini - La soluzione

[Strofa 1]
Eri tu
Tra tutta quella gente
Eri tu
Con quell'aria importante
Eri tu
Che scioglievi il mio cielo di aquiloni
E trasformava in poesia
La città di muri

Eri tu
Quella notte che ci siamo persi
Tra mille fasi, contrattempi e controtempi
Mi riconosceresti mai
Negli occhi che ora hai?
E anche oggi rimando a domani
Per non pensarti più

[Pre-ritornello]
Ma non ci credere a chi dice
Che questo tempo ci ha fatto perdere
Tu non gli credere

[Ritornello]
Lascio un passato di spettri
E cerco nuovi confini
Ma in questa notte d’estate
Un po' di freddo ci vuole
Lascio le mie paure
Ad un soffio di vento
Per coprirti le spalle
Solo col mio silenzio
E non distinguo più
Orizzonti, universi o destinazione
Ma sei ancora tu
La soluzione

[Strofa 2]
Eri tu
Quella notte che ci siamo chiesti
Se doveva finire
Dove finiscono tutti i momenti
Che tanto già lo sai
Che li conserverai
Anche oggi rimando a domani
Il non pensarti più

[Pre-ritornello]
Ma non ci credere a chi dice
Che questo fuoco diventa cenere
Tu non gli credere

[Ritornello]
Lascio un passato di spettri
E cerco nuovi confini
Ma in questa notte d'estate
Un po' di freddo ci vuole
Lascio le mie paure
Ad un soffio di vento
Per coprirti le spalle
Solo col mio silenzio
E non distinguo più
Orizzonti, universi o destinazione
Ma sei ancora tu
La soluzione

[Bridge]
Con gli occhi rossi di chi ha corso troppo
O forse pianto non me lo ricordo
Ma il tuo ricordo che mi tengo stretto
È il mio domani

[Ritornello]
Lascio un passato di spettri
Col futuro davanti
Ma in questa notte d’estate
La vita è come ci vuole
Lascio le mie paure
Zulle spalle del tempo
Per riscrivere al buio
Il nostro cielo diverso
E non distinguo più
Orizzonti, universi o destinazione
Ma sei ancora tu
La soluzione
La soluzione
La soluzione

domenica 2 settembre 2018

Noemi - Porcellana

Scende la notte
Quando mi guardo nello specchio e sono stanco
E il sangue mi ribolle addosso quando piango
O scorro foto solo per passare il tempo e sono stanco

Scende la notte
Quando vorrei andare in guerra e so che perdo
Perché mi tremano le gambe sopra il mondo
Mi vesto bene ad ogni modo e mi difendo ma sono stanco

Ma il cuore mio lo so
È solo una puttana
E la mia testa fragile come la porcellana
Che non scende mai per strada
E vive dei suoi sogni
Che sono buchi neri e ci sprofondi

Ma il cuore mio lo so
È come un aquilone
Che vola sopra il cielo e si abbandona ad un tifone
Che puoi solo fermare
Con la forza di un padre
Ma rimani bambino
E continui a tremare

Scende la notte
Quando regalo a sconosciuti il mio passato
E metto il naso rosso e faccio lo spassoso
Di colpo cado nell'ovatta accartocciato e resto muto

Ma il cuore mio lo so
È solo una puttana
E la mia testa fragile come la porcellana
Che non scende mai per strada
E vive dei suoi sogni
Che sono buchi neri e ci sprofondi

Ma il cuore mio lo so
È dentro un ascensore
Bloccato in mezzo a un piano soltanto per timore
Che puoi solo sbloccare
Lasciandoti andare
E immaginando
La notte dormire, shh

Ma il cuore mio lo so
È solo un aquilone
Che vola sopra il cielo e si abbandona ad un tifone
Che puoi solo fermare
Con la forza di un padre
Ma rimani bambino
E continui a tremare
E continui a tremare